giovedì 8 gennaio 2015

Sulla ragione delle nuove configurazioni geografiche degli enti territoriali

Di Aldo Bonomi:
Citta' ricca - campagna florida? Nel futuro non c'e' smart city senza smart land. [...] siamo di fronte ad un passaggio epocale in cui il capitale sociale che si produceva per prossimita' oggi si produce per simultaneita' [...] La prossimita' era la cifra produttiva su cui ricercatori come me sono cresciuti assieme a De Rita, il distretto era prossimita'. La piattaforma della via Emilia non e' piu' prossimita'. La piattaforma della via Emilia o ha le reti lunghe o altrimenti non va da nessuna parte. E cosi' anche la retorica del capitalismo molecolare, che mi appartiene: quello molecolare era un capitalismo di prossimita'. Siamo di fronte a cicli economici di simultaneita'. Sopravvive chi e' simultaneo, dentro il meccanismo selettivo della globalizzazione [...] Il tutto e' avvenuto perche' e' cambiato il paradigma e il paradigma su cui abbiamo costruito citta', economie, prossimita' era un paradigma che aveva al centro la statualita' che discendeva giu' per i rami, le amministrazioni. Pero' al centro c'era la statualita' che discendeva per regioni, province, comuni [...] capitale, lavoro e statualita' in mezzo. Questo era il paradigma. Il nuovo paradigma dove collocare la metamorfosi di cui parliamo e' fatto dai flussi che impattano sui luoghi, li cambiano antropologicamente, culturalmente, economicamente, nelle forme di convivenza, e in mezzo c'e' una questione aperta: cio' che appare come centrale sono le nuove dimensioni geopolitiche e geoeconomiche (l'Europa e' una di queste) le citta', e ultimo, ma non ultimo il territorio saperi.forumpa.it