È soprattutto la mancanza di un progetto per il futuro ad alimentare le tendenze negative in tutti i campi della vita pubblica. E quel che è peggio è il clima di rassegnazione, come se non si potesse fare nulla per cambiare. È in questo humus che vince la corruzione come fenomeno sociale, non solo come attività criminosa di pochi, ma come cancro che si diffonde in tutto l’organismo urbano. La definizione Mafia capitale è più corretta dal punto di vista dei processi strutturali di quanto lo sia come definizione giuridica dell’associazione a delinquere che ha organizzato il malaffare.
La decadenza non solo non è stata contrastata da una volontà positiva della classe dirigente, ma è stata accentuata dalla contemporanea perdita di progettualità della politica romana
http://waltertocci.blogspot.it/2015/05/non-si-piange-su-una-citta-coloniale.html
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